8 febbraio 2011

Il sud Sudan è ufficialmente indipendente; un Vescovo denuncia le atrocità dell’LRA


AFRICA/SUDAN - Juba (Agenzia Fides) - Sono stati pubblicati ieri, 7 febbraio, i risultati ufficiali definitivi del referendum sull’indipendenza del sud Sudan, che si è tenuto dal 9 al 15 gennaio. Il 98,83% dei votanti si sono espressi a favore dell’indipendenza. Il 30 gennaio erano stati pubblicati i risultati preliminari che presentavano la stessa percentuale di vittoria per l’indipendenza. L’annuncio è stato accolto con gioia da una folla festante a Juba, la capitale del nuovo Stato, che nascerà ufficialmente a luglio.
Il Sud Sudan dovrà però far fronte a diversi problemi, tra cui le violenze perpetrate dall’Esercito di Resistenza del Signore (LRA). Mons. Edward Hiiboro Kussala, Vescovo di Tombura-Yambio, che ieri aveva lanciato a Fides un allarme sulla presenza nella sua diocesi dei guerriglieri di origine ugandese (vedi Fides 7/2/2011), ha pubblicato una dichiarazione nella quale denuncia che nel Western Equatoria l’LRA ha ucciso 2.700 persone, ne ha rapite 3.500 ed ha costretto circa 500mila persone a sfollare. Il Vescovo propone un piano in 4 punti per far cessare le violenze dell’LRA: potenziare la protezione dei civili; arrestare la leadership dell’LRA; aumentare gli aiuti umanitari; continuare il negoziato per arrivare ad un accordo di pace. (L.M.) (Agenzia Fides 8/2/2011)

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